Il telecomando

Se ne stava lì inerme, in piedi dinnanzi al televisore. Cercava, nel caotico vociare familiare, di sentire la voce del conduttore televisivo. E lentamente si rodeva dentro, avrebbe voluto ucciderli tutti, o quantomeno, zittirli per una decina di minuti, ma come fare? Pensò che l’unica scelta che gli sarebbe rimasta fosse quella di alzare, seppur egoisticamente, il volume. Si girò e scagliò il braccio alla sua sinistra, vicino al cesto della biancheria, dov’era sicura di aver lasciato il telecomando, ma quello non c’era. Continuò a tastare invano e alla cieca per qualche minuto, assorta com’era nel tentare di capire cosa stesse dicendo il conduttore stempiato, poi si rese conto che il telecomando non c’era davvero. Straziata fissò per qualche secondo il cestino della biancheria, come fosse stato lui a nascondere l’oggetto del desiderio, poi si rese conto che non avrebbe mai potuto incolpare un oggetto inanimato e così palesemente utile, così si scagliò verso lo zio, seduto sul divano a leggere un vecchio libro polveroso.

Sei stato tu, ammettilo!”

Lo zio la fissò per qualche attimo sbalordito, poi inarcò le sopracciglia e tornò al suo libro. La donna, esasperata, strappò il libro dalle mani dello zio e lo sbattè con forza nel punto del tavolo dove stava cercando il telecomando.

Prima era lì.”

Veramente, l’ho preso dalla libreria di tuo fratello.”

Non il libro, il telecomando.”

E quindi?”

Ora non c’è più.”

Cercalo.”

L’hai preso tu.”

No, ti sbagli, io stavo leggendo il libro.”

Così la donna si accorse della figuraccia che aveva fatto e dopo essersi scusata e aver restituito il libro allo zio puntò il suo sguardo truce sul marito, che stava seduto poco a sinistra dello zio.

Il marito, sentendosi osservato, senza nemmeno alzare lo sguardo dal giornale che stava leggendo, disse alla moglie:

Non guardaere me, non so dove sia finito il tuo telecomando.”

Allora la donna si scagliò contro il tv tentando in tutti i modi di alzare il volume, ma invano. Tuttavia aveva ancora le mani umide dei panni stesi e nel cercare un interruttore in mezzo ai fili prese la scossa e morì fulminata. Il volume a quel punto si alzò e tutti si girarono verso il televisore e videro la moglie piegata vicino i cavi, con la testa dietro il tv, allora lo zio disse:

Oh, finalmente hai trovato il modo di alzare il volume!”

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