La villa di ghiaccio

I passi echeggiano ovattati e gelidi contro le pareti spoglie di quel vuoto. Irti muri scivolosi crepati logorati incombon sul precipizio. Una voragine profonda verticale si specchia concreta sul fondo d’un altra voragine. Una scala circonda il baratro infinito e ne costeggia le pareti invisibili gelate. Due porte una chiusa e una aperta sbarrata appaiono riflesse sui muri della torre. Questa fa echeggiare nel brillante eco oscuro grida di creature infernali voci dal sottosuolo chimere precipitate nella voragine. L’entrata angusta e ribelle a sè stessa guida la rivoluzione delle finestre: nessuna più farà entrare o uscire. Il giardino insanguinato ghiacciato tien lontano bene e male giudice imparziale della disputa. Alla disputa concorron tutti o sol lor due? Se l’anima affonderà, affonderà in quel precipizio ghiacciato.

 

guida al testo:

i passi: i ricordi, il pensiero, la moralità. le pareti spoglie: le pareti della casa (del cuore) non sono decorate da nulla. precipizio: baratro di sentimenti, tristezza. profondo: profundus (senza fondo) verticale … si specchia: un risucchio che è infinito sia verso il basso che verso l’alto si specchia sul fondo di sè stesso proprio perché infinito e tendente ad entrambi i sensi e quindi convergente in ogni punto di questi, sottolinea il concetto di infinito. scala: strada della razionalità. pareti invisibili gelate: non è razionalmente possibile osservare all’interno del precipizio e sono gelate poiché la razionalità viene volutamente lasciata da parte. due porte, una chiusa e una sbarrata: la porta chiusa è quella con funzione di scambio di sensazioni e sentimenti, quella sbarrata è quella che dovrebbe recepirli dall’esterno. torre: come per il baratro la dimensione è invertita, la torre tende verso il basso ed è vuota ed immane. brillante eco oscuro: l’eco è brillante perché fa risuonare qualcosa in quel vuoto ma diviene oscuro non appena si scontra con le pareti del luogo stesso. creature … voragine: persone di cui non ci si fida, persone che non si conosce, persone di cui ci si fidava che hanno deluso la fiducia, ammassate tutte nel baratro di vuoto e indifferenza. entrata angusta e ribelle a sè stessa: la porta sbarrata è piccola e si ribella ella stessa al suo compito: far entrare cose. giardino ghiacciato insanguinato: non è più considerabile naturale in quanto macchiato di tutto ciò che è innaturale e contro-natura (il sanguinamento), ghiacciato poiché è stato congelato di tutto ciò che ivi era presente che poi, naturalmente, è morto e ha preso a cospargere tutto di sangue. disputa: tentativi di penetrare quel cuore. se … ghiacciato: quel posto, quel cuore è in rovina e può solo decadere ma chi tenterà di farlo decadere ne ucciderà necessariamente anche il proprietario.

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