Poema Epico della Donna in cucina

Cosa andrai a cucinare,

per meglio le fatiche dell’animo poter esorcizzare?

Minestra, carne, pesce o ravanello,

o nessuno di questi getterai sul tuo fornello?

Come un Satana qualsiasi gusti la fiammata

ti compiaci del profumo di melanzana bruciata,

l’olio scoppietta, è una danza perfetta,

è ora di mandare al patibolo qualche polpetta!

Sale, pepe e aceto a volontà,

uccidere il sapore, che indegna voluttà!

E un Teseo, che voleva nella tua tana entrare,

denominatolo farabutto,

gli lanciasti di tutto:

uova, pancetta e strutto!

 

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